Le vitamine

Nov 19, 2013

Le Vitamine sono molecole assolutamente necessarie per il corretto funzionamento del nostro organismo ma che non siamo in grado, in tutto o in parte, di sintetizzare autonomamente e pertanto il loro apporto deve avvenire mediante l’alimentazione.

La quantità ottimale di assunzione delle vitamine è riportata su alcune tabelle, predisposte dalla comunità scientifica, che prendono il nome di RDA (Raccomended Dietary Allowance – Razione Giornaliera Raccomandata).

Il fabbisogno giornaliero di vitamine può aumentare in relazione a particolari situazioni fisiologiche (es. la gravidanza e l’allattamento), in caso di ridotto assorbimento intestinale ed in corso di malattie. Inoltre, si può determinare uno scarso apporto alimentare di vitamine in conseguenza di alimentazione nutrizionalmente non equilibrata o in alcuni regimi dietetici: ad esempio nelle diete strettamente vegetariane.

La vitamina C è coinvolta in numerosi processi biosintetici (soprattutto del tessuto connettivo e di steroidi); è considerato l'antiossidante idrosolubile più importante dell'organismo, in grado di inattivare i radicali dell'ossigeno e dell'azoto. ha funzioni immunomodulatorie.

La Biotina, la Vit. B1 (tiamina), la Vit. B2 (Riboflavina), la Vit. B5 (Ac. pantotenico), la Vit. B6 (Piridossina), la Vit. B12 (Cobalamina) sono vitamine idrosolubili, indispensabili coenzimi di numerose reazioni del metabolismo energetico e delle biosintesi.

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Proprietà della Rosa canina

Nov 19, 2013

Rosa canina L.:

Grazie al contenuto in Vitamina C (50-100 volte maggiore rispetto agli agrumi) e in flavonoidi, favorisce il corretto funzionamento del sistema immunitario, contribuisce al miglioramento dei disturbi delle alte vie respiratorie e, inoltre, essendo tali composti degli importanti antiossidanti, contrasta gli effetti negativi dei radicali liberi.

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Proprietà della Malva

Nov 19, 2013

Malva sylvestris L.:

La malva è una pianta ricca in mucillagini (frazione idrosolubile), antocianosidi e flavonoidi, trova impiego nel trattamento degli stati infiammatori della mucosa oro-faringea e nelle bronchiti catarrali.
Le mucillagini della pianta disponendosi sulle mucose delle prime vie aeree e dello stomaco, le proteggono  impedendo il loro contatto con sostanze flogogene e/o aggressive.
Dati recenti indicano, inoltre, che tali mucillagini svolgano un'azione inibitoria sul complemento e stimolano l'attività fagocitaria del sistema reticolo-endoteliale.

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Proprietà dell’ Ashwagandha

Nov 19, 2013

Whitania somnifera (L.) Dunal:

E’ un’eccellente pianta adattogena, utile nel potenziare le capacità di adattamento dell’organismo in situazioni di stress (aumento della resistenza alla fatica, alla fame e alla veglia).
Le proprietà antiinfiammatorie osservate sembrano dovute asoprattutto ala presenza di withaferina A.
Tale molecola (insieme alle altre caratterizzanti il fitocomplesso) è attiva nei confrontidelle proteine epatiche della fase acuta (glycoproteina -α2, proteina -α1, prealbumina, ..) e di conseguenza nell’inibizione della cascata di attivazione del complemento.
Uno studio clinico randomizzato, controllato con placebo, in doppio cieco ed incrociato (Kulkarni et al 1991) ha analizzato gli effetti in 42 pazienti con osteoartrite (un mese di introduzione , tre mesi di trattamento con Ashwagandha o placebo, 15 giorni di wash-out e tre mesi con l’altro trattamento risultando una riduzione significativa del dolore e dell’indice di stabilità.
Le osservazioni non hanno evidenziato interferenze con i meccanismi di aggregazione piastrinica e la coagulazione.

 

Proprietà del Carvi

Nov 19, 2013

Carum carvi L.:

Contiene flavonoidi (quercetina), olio essenziale (carvone, limonane, pinene, ecc.) e proteine.

Il carvi ha la proprietà di eliminare o di ridurre fortemente ogni tipo di flatulenza calmando gli spasmi intestinali (spesso anche quelli dovuti a colon irritabile, o di origine psicosomatica).
E’ molto utile anche in caso di eccessiva presenza di gas intestinale nei neonati, ai quali si può somministrare assieme al latte.
E’ eupeptico (facilita la digestione) e leggermente diuretico. Diversi studi ne hanno confermato l’attività nelle dispepsie non ulcerative. L’azione antispastica è stata dimostrata in vitro (diminuzione della risposta ad istamina ed acetilcolina).
L’attività carminativa si esplica attraverso una stimolazione locale della mucosa gastrica, con stimolazione vagale ed aumento del tono peristaltico dello stomaco con conseguente incremento della secrezione gastrica. I principali impieghi della pianta sono quale antispastico e carminativo, nelle indigestioni, dispepsie nervose, aerofagia e meteorismo.

Proprietà del Finocchio

Nov 19, 2013

Foeniculum vulgare Mill.:

I frutti (noti come semi) contengono flavonoidi, cumarine e furocumarine, ed olio essenziale (ricco in trans-anetolo, estragolo, fencone, alfa-fellandrene, ecc.).
Il finocchio possiede comprovata attività antimeteorica, antispastica e procinetica (specie a livello intestinale).
L’olio essenziale di Finocchio agisce sulla muscolatura liscia dell’intestino, regolarizzando la motilità e riducendo al tempo stesso la produzione di gas. Da solo e in associazione con altri fitocomplessi, trova indicazione nel trattamento dei disturbi gastrointestinali di tipo spastico; in alcune forme di colite cronica; nelle dispepsie da atonia gastrointestinale; nelle dispepsie con sensazione di pesantezza allo stomaco, etc.
Il finocchio è, quindi, impiegato come spasmolitico e carminativo nei disturbi digestivi di grado lieve.

Il Mentolo

Nov 19, 2013

Il mentolo:

si tratta di un alcol che si estrae dall’essenza di menta.
Esplica un’azione criogenica che determina vasocostrizione localizzata, oltre che emolliente e lenitiva.

Azione dell’escina

Nov 19, 2013

E’ una sostanza dotata di attività antiedemigena e antiinfiammatoria. L’azione dell’escina è stata osservata in numerosi modelli di edema indotto (test di carragenina su zampa di ratto) e in tutti questi casi ha dato risultati positivi.
L’effetto farmacologico dell’escina (chimicamente è una saponina) sulla riduzione degli edemi sarebbe dovuto ad una proprietà tensioattiva esercitata dalla sostanza, ad un incremento della capacità degli eritrociti di trattenere acqua e ad una normalizzazione dello scambio tra i comparti dei liquidi extra-intracellulari (è in grado di diminuire il passaggio di proteine attraverso la parete capillare).

Proprietà dello Zenzero

Nov 19, 2013

Zingiber officinale Roscoe :

Il rizoma contiene una frazione in olio essenziale ricca in idrocarburi sesquiterpenici (zingiberene, curcumene, bisabolene) e monoterpenici.
Per via topica trova impiego come rimedio nei disturbi reumatici e muscolari; attivo per ridotta sintesi di postraglandine e leucotrieni (Monografie di Piante Officinali – OMS).

Proprietà del Peperoncino

Nov 19, 2013

Capsicum frutescens L.:

La capsicina è un alcaloide particolarmente presente nel genere Capsicum (peperoncino).
E’ responsabile dell’azione irritante e della sensazione di bruciore, inoltre, determina un’iperemia localizzata. La capsicina riduce il riaccumulo della sostanza P nei neuroni periferici sensitivi; tale molecola è un mediatore presente nelle fibre prive di guaina mielinica (a lenta conduzione) nei neuroni di tipo C, che innervano il derma e l’epidermide.
La sostanza P è ritenuta essere il mediatore primario del dolore che veicola l’informazione dalla periferia al sistema nervoso centrale. La capsicina rende la cute e le articolazioni meno sensibili al dolore, riducendo la conduzione al sistema nervoso centrale.