E’ una sostanza dotata di attività antiedemigena e antiinfiammatoria. L’azione dell’escina è stata osservata in numerosi modelli di edema indotto (test di carragenina su zampa di ratto) e in tutti questi casi ha dato risultati positivi.
L’effetto farmacologico dell’escina (chimicamente è una saponina) sulla riduzione degli edemi sarebbe dovuto ad una proprietà tensioattiva esercitata dalla sostanza, ad un incremento della capacità degli eritrociti di trattenere acqua e ad una normalizzazione dello scambio tra i comparti dei liquidi extra-intracellulari (è in grado di diminuire il passaggio di proteine attraverso la parete capillare).

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